martedì 12 agosto 2008

the day after: il pentimento

per un aperitivo del lunedì sera niente male davvero.
io e la sere. poi anche stefano.
poi telefonate deliranti, l'ormone shackerato dall'alcol è pericolosissimo.. potevo fare di peggio (almeno sono stata divertente) e chiamare un'amica in effetti è il male minore.. ciò non toglie che oggi mi senta un'idiota. ma ci sta.

ho anche graffiato irrimediabilmente gli occhiali preferiti (cazzo). dev'essere successo quando ci è venuta la geniale idea di distenderci sull'asfalto in mezzo ai viali altezza porta saragozza. piccoli idioti crescono.

venerdì 8 agosto 2008

record

oggi davvero siamo andati oltre: dopo essere tornate già tardi, abbiamo aperto e richiuso il frigo e nel giro di un minuto eravamo già in cortile. un piccolo cazziatone ai vicini molesti e alle 6 di stamattina eravamo in giro a cercare un baracchino ancora operativo. ce l'abbiamo fatta a trovare una piada con la salsiccia. saltato il peperone, la cipolla no.
stamattina l'operazione riassocio con la realtà è stata davvero drammatica. comunque ce l'ho fatta ad arrivare in ufficio, peccato che la faccia fosse davvero inequivocabile. per fortuna è venerdì.
dovrei anche tentare di raggiungere la stazione e partire, bella genialata quella di lasciare ieri gli occhiali a casa in centro, è evidente che proprio non posso partire senza. quindi sbattimenti, farò un collassino sul treno. almeno spero..

martedì 5 agosto 2008

dr. house

nel senso.. avrei bisogno di un medico che mi fornisse una cura per rimanere una sera in casa, una qualsiasi casa.
faccio un riassunto delle ore di sonno negli ultimi giorni, con la memoria senza concentrarmi troppo risalgo a venerdì: dalle 6 alle 11, segue viaggio in treno (al caffè in stazione a bologna dedicherò un apposito post polemico, anticipo solo che non c'è, non c'è un posto dove bere un caffè all'interno della stazione di bologna - sdegno e incazzo).

sabato: n.p.

domenica: 4-9,10 (segue lunedì in ufficio, commenti superflui)

ieri sera: si poteva evitare il solito portico? anche si..
invece siamo riusciti a fare più tardi del solito: una simpatica gita al rizzoli per movimentare un po' un lunedì sera qualsiasi. con la giusta dose di determinazione ce la si fa sempre a vedere l'alba. non mi stanno neanche più tanto sulle palle gli uccellini, devo essermi abituata quando ho scelto di non comprarmi la fionda, nonostante sia un oggetto che mi piace molto.. tanto a quell'ora non si può contare su una buona mira e mi sarei sicuramente ferita da sola.
(parentesi: al progetto tiro con l'arco non ho ancora rinunciato)
l'infermiere ci ha chiesto se volevamo così bene al nostro amico da essere lì in quattro alle quattro di notte per un dito tagliato. certo! è il nostro barista.
le foto ricordo erano di dovere. forse ci siamo andati per questo? può essere.. abbiamo iniziato fuori dal maggiore! si perchè ovviamente non poteva essere una cosa veloce, in fondo lo sapevamo tutti quando l'abbiamo caldeggiato sostenendo che ci avremmo messo mezzora. è la formazione del trigono astrale, ci voleva un pieno di allegria prima di lasciarli andare a folleggiare all'estero senza di noi!

aria di dittatura?

Scatta il piano per l'impiego dei militari nella vigilanza delle aree più a rischio in tutta la penisola.
= da ieri abbiamo l'esercito nelle strade.
non siamo mica avanti coi lavori...

lunedì 4 agosto 2008

elogio dell'efficienza

a volte capita di cadere. a volte capita di ritrovarsi con gli amici a bere l'ultimo e fioccano svariati ultimissimi a ridere del trigono astrale del cazzo. io e marco con la bale e benz, che si sono degnati di lasciare il nido di aria confezionata solo per essermi vicini nel mio rientro a bologna dopo il viaggio della speranza. da mesi non prendevo il treno, molti mesi, ma visto il w-end da bollino rosso (adesso lo chiamano nero - io odio la tv) e visto che incrocio la mia coinquiina tipo un paio di volte la settimana, questa volta ho optato per le ferrovie dello stato.
l'andata non è stata male, il ritorno da panico. sarà che ero stanca e mi immaginavo già a farmi un significativo pisolino cullata dal sedile del regionale, che oltretutto è molto più comodo del dell'eurostar con microsedile ad alta promisquità e micropoggiatesta. il dondolio sulle rotaie mi concilia sempre il sonno, figuriamoci quando parto stanca, dopo una serata di festa, annessi e connessi, qualche ora di semisonno e un pomeriggio in baita spalmata qua e là cercando accuratamente di evitare il sole e di stare verticale il meno possibile. ho sempre la partenza a rilento, infatti quando finalmente ho trovato un passaggio per tornare a vittorio (pareva non ci fosse proprio verso di andarmene da lì) mi stavo giusto riprendendo.
il pisolino in treno era funzionale ad affrontare poi la serata in giro a bologna. quando arrivo a mestre scopro che hanno soppresso dei treni e il mio quando arriverà (con un ritardo di 40 minuti) fino a padova farà tutte le fermate. già mi prende male: la panchina di marmo del binario non mi culla per niente. comincio anche ad avere fame e odio il cibo delle stazioni, ogni volta faccio un giro davanti a quella vetrina piena di panini sperando che qualcosa mi ispiri, per dirigermi verso la cassa "un caffè".
prima di padova riesco a conquistare un posto nel delirio di un treno murato. nonostante tutto, mi sento già avanti.
quando a terme euganee il treno rimane fermo il mio ottimismo non ne può proprio davanti all'evidenza. rotto. scendo e fumo.
sto sempre in zona capotreno per origliare le sue telefonate e deduco che mi conviene il treno successivo.
il timore di rimanere a passare la notte sulla panchina di una stazione di provincia a guardare dietro la pensilina le insegne degli hotel a 2 stelle mi mette un po' a disagio, ma quelli li odio troppo. li guardo da fuori e tutti insieme sembrano ancora più brutti, decido che me la tento. non ho più margine di tolleranza per quella massa umana, e il mio uovo prossemico compresso sta per esplodere. di tutto il treno siamo rimaste giù solo io una signora (!). fatto bene: dopo 5 minuti arriva il treno, vuoto, completamente vuoto. coraggio premiato, mi sento un po' un eroe stanco.
arrivata a bologna è troppo tardi anche per farsi portare una pizza, quindi faccio l'errore di raggiungere gli altri al never. non sono l'unico eroe, momenti di gloria per tutti e troppe ghignate per andarmene in fretta!


ps: mi pregio di aggiungere un esempio di day after in ufficio arrivata da poco, altro che jour
(neanche dark)

aaa cercasi

giovani dinamici e propositivi

venerdì 1 agosto 2008

nuovi metodi anticellulite


cose che capitano.. però era davvero da tanto che a me non capitava, infatti ci sono rimasta proprio male. sono caduta!
un volo in piena regola, ero stanca e quella mossa fulminea per bilanciare il peso quando una rotella si incastra sui sanpietrini non mi è riuscita tanto bene. anzi, è evidente che non mi è riuscita affatto. arrivata a casa il momento disinfettante è stato un atto di coraggio, mi ero illusa che fosse la parte peggiore. no. mi ero anche illusa di aver trovato un innovativa soluzione per eliminare definitivamente la cellulite - semplicemente grattugiarla via dalle cosce - ma il giorno dopo mi sono resa amaramente conto che la parte peggiore non è la pelle grattugiata ma la botta. infatti scherza niente e c'è un cuscinetto addizionale che al momento è principalmente rosso ma so che vedrà tutti i colori dell'arcobaleno nei prossimi giorni.
se anche non capitava ero contenta lo stesso.

mercoledì 30 luglio 2008

altro post in suo onore


è stato proprio grandioso formato gigante e in lingua originale.

martedì 29 luglio 2008

una fuga in piena regola



visto che un giorno di ferie di questi tempi è dura, sono venuta in ufficio, ho organizzato due cose, partecipato all'ennesimo ovviamente fondamentale punto della situazione, e sono scappata per tornare alle sei, in tempo per mandare le pagine che avrei dovuto inviare oggi.
è stato troppo bello andarmene al fiume, fare un'ora di idromassaggio naturale, spalmarmi lì al sole con le gambe nell'acqua.
al ritorno c'era un'aria a dir poco pesante in ufficio: oggi è successo uno dei soliti deliri, ho tentato di sparare la mia solita raffica di cazzate per risollevare un po' gli umori, mi è riuscito fino ad un certo punto. lo capisco, ci sta. sono contenta di non essere stata qui oggi. a volte la soluzione migliore è proprio la fuga!

adesso scappo di nuovo... mi faccio un giro in roller e stasera mi vedo Shining formato gigante in piazza maggiore, sono già esaltata!

lunedì 28 luglio 2008

le sane buone abitudini



con la bale, compagne di periferia! anche se adesso io sono tornata a vivere in centro, questa parentesi borgo panigale ha lasciato il segno.
pomeriggio al fiume (la baccante ignuda!) e poi pesce alla festina di liberazione di viale togliatti, come ai vecchi tempi..
segue il concerto di kusturica in piazza santo stefano, io e lei, lei e io, visto che ho avuto la bella idea di lasciare il telefono a casa di sabato sera (ormai comincia a capitarmi spesso, che sia un segno?) e un paio di franciacorta al never.
le bollicine non stufano mai, il never si! è ufficiale: non ne vogliamo più mezza di farci incartare le serate lì. per fortuna che siamo due allegre e ci svoltiamo le serate con niente.. ma dopo l'ennesimo deja vu ci siamo guardate e abbiamo preso questa decisione all'unisono.

giovedì 24 luglio 2008

delirio collettivo

più la situazione è tesa, più io opto per il sano che mi frega. per fortuna che mi prende così!
ormai ai miei colleghi basta che dica "ma secondo voi." e già ridono o qualcuno completa la frase. la versione originale era: ma secondo voi... a me...che mi frega... è evidente che sono nel posto sbagliato al momento sbagliato... io dovrei essere sotto l'acqua, anzi.. neanche ci sono qui.
infatti è dura stare qui dentro con un capo pallato in pieno delirio di onnipotenza che adesso ha deciso che siamo degli incapaci e sistema tutto lui, visto che lavora da 40 anni nella pubblicità. quest'ultima di 40 anni nella pubblicità si pregia di ribadirla di continuo, la infila in ogni discorso. l'altra frase più gettonata è "facciamo il punto della situazione". almeno due punti al giorno.
punto
due punti
virgolette
il nulla.
proprio un piacere quotidiano.
ieri una pezza infinita durante la quale tentavo - con scarsi risultati - di inserirmi per dirgli una cosa, alla fine visto che non poteva continuare imperterrito il suo monologo, ha sbottato urlando. e io odio quando mi si urla inutilmente. riporto solo la conclusione:
lui - ma mi capisciiii? lo capisci quello che ti sto dicendoooo?
io - si, io ho capito, ma tu mi ascolti? hai capito cosa ti ho detto?
lui - si io HO CAPITOOO!
io: ok, allora bona.. ci siamo capiti. a posto così.
e mi sono rimessa a digitare.
sono bei momenti..

per fortuna che il delirio collettivo fa un po' bene anche agli altri, lascio una foto delle compagne di banco. :)

mercoledì 23 luglio 2008

martedì 22 luglio 2008

chi va piano..











va
lentina..

martedì 8 luglio 2008

uffa!

lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro lavoro

uffa!

venerdì 4 luglio 2008

citazioni da venerdì

mi raccomando resistete in trincea
..se il nemico avanza tentate di contrastarlo
..se necessario sparate ad altezza d'uomo


questo è il mio capo, la solita scenetta che sfodera quando saluta per andare in vacanza. no comment.



tu togli il fiato al vento

questo è un complimento per la strada. mi è piaciuto! il tipo no, l'uscita mica male..

finalmente questa cazzo di settimana è finita. questa cazzo di settimana si può dire? questi mi rubano tutta l'energia, uffa. voglio metterla da un'altra parte..

venerdì 27 giugno 2008

sto bene

l'ho scritto nel titolo perchè a volte sono così presa dai piccoli scazzi quotidiani e li riverso qui, dimenticandomi i fondamentali.
e fondamentalmente sto bene! ho presente lo stare male. o non proprio male ma il malessere del nulla e dei piccoli grilli parlanti interiori che ti svolazzano attorno a ricordarti che in quella direzione non troverai quello che cerchi, anche se l'apatia offusca anche le idee e neanche lo sai quello che cerchi. quelli hanno disturbato la mia quotidianità a lungo, e adesso è bello ogni tanto ricordarmi che non ci sono più. c'è sempre la vocina che mi dice che la strada non è neanche questa, ma almeno sembra che dipenda tutto da me, e gli ostacoli sono "solo" interiori, o quasi.. (detto niente!)

è venerdì sera. tenterò di uscire!

lunedì 23 giugno 2008

:(

grazie buffon!

venerdì 20 giugno 2008

wanna go back

odio l'aria condizionata e questi neon, vorrei andare in giro scalza coi capelli bagnati..
che palle questa quotidianità di sbattimenti inutili, è venerdì e sto per andarmene da qui.. il minimo visto che ieri siamo usciti alle 22.35!

sono piuttosto serena, ma quella dimensione mi manca proprio. mi manca tutta quella pace.
senza oggetti, senza fretta, senza grigio!

sabato 14 giugno 2008

venerdì 13 giugno 2008

da 1 a 10

quanto sono incazzata da 1 a 10?
la partita comincia fra 4 minuti e sono ancora in ufficio.
no comment.

giovedì 12 giugno 2008

è sempre venerdì

da martedì ogni giorno mi sembra che sia venerdì.. non so bene perchè.
alla faccia dell'ottimismo!
in ufficio la situazione logistica si è ulteriormente complicata, e io me ne frego beatamente. proprio mi tange poco, ho questo approccio qui, anche se stupisce me per prima.
cercherò un altro lavoro: tipo pesce. ora rivedo il curriculum!

lunedì 9 giugno 2008

cambiare prospettiva

questa vacanza non mi molla: pensavo fosse lo strascico di mood pace e lentezza, invece no.. ho l'impressione di aver proprio cambiato prospettiva rispetto alla gestione del tempo. particolarmente per quanto riguarda il lavoro, ma non solo.
come ho scritto in una mail per la mia fidanzata, io non voglio lavorare, non nel senso che non ne ho tanta voglia.... proprio non voglio.
non così.
adesso (adesso in senso lato, anche qui con calma) ci penso su.
così non va proprio.
per questo dovrebbero pagarmi molto di più.
faccio il minimo indispensabile, per il resto non faccio neanche finta.

sabato 7 giugno 2008

fare spazio

sto tentando di pulire e fare spazio nella mia stanza, stanza è un po' un eufemismo!
almeno ho eliminato un paio di scatole.
vorrei spicciarmi, non so se ho voglia di cena fuori stasera, per certo so che non avrei soldi per cene fuori (ma questo poi si sa passa in secondo piano). avrei voglia di roller, magari la cena la scrocco alla ste così mi faccio un giro fino a lì adesso che ho trovato il percorso ideale e soprattutto adesso che ho comprato finalmente dei nuovi auricolari, senza ipod non è proprio lo stesso andare in roller.
oggi dovevo essere a vittorio, mi immaginavo a mangiare al rifugio.. ma l'unica volta che deb non mi può dare la macchina chiudono la stazione di mestre! il destino fa sempre il suo, quindi mi sono arresa, magari vengono loro a trovarmi domani.
oggi ho comprato anche dei libri, il mio shopping si riduce sempre alla feltrinelli!
che bello il sabato pomeriggio..
magari se la smetto di cazzeggiare al computer è più facile che concluda qualcosa. ne ho poca voglia. ho meno voglia di stare sommersa dalle cose, quindi mi faccio coraggio.

giovedì 5 giugno 2008

il buon non compleanno di emma













proprio un genio la mia amica: arrivare con fiori e champagne, e poi non era neanche il giorno giusto!
comunque è stata una serata divertente.


io sono tornata al mio ramadan, quei 18 giorni (quasi) senza bere mi hanno fatto bene. ce la si può fare anche qui.
per un martedì decisamente troppe bollicine!

martedì 3 giugno 2008

sabato 31 maggio 2008

leo al mare


che ridere leo con la bolla al naso!









questa è stata la buona azione della settimana, anzi dell'anno: affrontare il "mare" qui per portarci leo e quell'adm di sua madre!
quella sabbia scura, quell'acqua scura........ per fortuna non c'era gente, troppi traumi insieme non ce l'avrei fatta.
continuo a immaginarmi la pace di kapas.

giovedì 29 maggio 2008

oroscopo di oggi (!!)

Le dune di sabbia, le stradine fra le palme e i baobab per molti sono una realtà, per altri meta lontana, sogno nel cassetto. Se siete ancorati con ceppi e catene al lavoro, alle incombenze quotidiane, allo studio e cominciate a provare una sana voglia di mollare tutto, potete ribellarvi e tentare. La fortuna è dalla vostra parte.


ecco... io ci stavo appunto pensando..................
questa era la spiaggia, quella tutta per me:

















qui c'è troppo cemento, troppe scarpe, troppo rumore!

domenica 25 maggio 2008

venerdì 9 maggio 2008

domani!









manca un giorno.. alla fine ci siamo!
ho corso così tanto che neanche me ne rendo conto, forse tutto questo correre è solo un modo per scappare dalle cose che ho paura mi abbattano: sembra che se io vado più veloce non avranno il tempo di prendermi.. ma poi non è così, il mio corpo ad un certo punto si incazza, e lo so.
da un lato mi spaventa un po' l'idea di andare da sola, dall'altro è esattamente quello di cui ho bisogno in questo momento: starmene con me, avere il tempo e il modo di fermarmi.
evitare il frastuono, anche quello mentale, tutto l'affollamento e il disordine degli ultimi tempi.
l'altra settimana mentre guidavo verso vittorio ho pensato che mi piace guidare anche perchè è l'unico momento in cui rifletto con calma, poi ho realizzato quanto è assurdo il fatto che riesca a fermarmi solo in una condizione di movimento!

il mio oroscopo di questa settimana:
"Quello che rende un fiume così riposante per chi lo guarda è che non ha dubbi", ha scritto il giornalista Hal Boyle. "È sicuro di arrivare dove sta andando, e non vuole andare in nessun altro posto". Il tuo compito per il resto del 2008, Bilancia, è fare esattamente lo stesso. Nei prossimi otto mesi avrai molte occasioni per diventare un fiume che scorre verso il suo destino, in sublime e sorprendente libertà.
Non mi sento affatto così.. ma magari sono sulla strada giusta, ed è comunque incoraggiante, considerato che sono in partenza.

guardo sempre il cielo, e gli aerei che passano mi mettono sempre un po' di malinconia.. oggi no, domani quarderò giù, finalmente!

mercoledì 7 maggio 2008